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Passano i giorni, le settimane, i mesi, la crisi avanza e i nostri governanti sono immobili. Tutto quello che riescono a fare è sopravvivere con una maggioranza risicata che appare soltanto quando il capo ne ha bisogno per contrarsi.

Il voto di fiducia.
Ma a cosa serve il voto di fiducia in questo modo?
Ad ogni votazione la maggioranza rischia di andar sotto per le assenze, ma quando è necessaria la chiama per sostenere il padrone, tutti accorrono numerosi.
Come può seriamente lavorare a delle misure credibili, per non parlare della ridicola pretesa di fare delle riforme?

Il tutto questo sudiciume che è la solita attuale, io non vedo nessun roseo futuro. La sinistra nn riesce ad organizzarsi per preparare una vera alternativa a Berlusconi.
Cosa ci può offrire la sinistra? Lo stesso clientelarismo che sta attuando la destra berlusconiana oggi.
Ci vorrebbe realmente una proposta nuova e credibile di cambiamento, ma nn esiste la volontà da nessuna parte neppure di provarci.
Berlusconi cadrà prima o poi… Ma dopo?

per il bene del PdL, per il bene del paese… fatelo dimettere.

Avevo scritto l’ultimo articolo prima di Natale, subito dopo la fiducia ottenuta dal governo alla Camera ed esprimendo come secondo me l’unico vero vincitore fosse stato all’ora Berlusconi.

Ebbene, a poco più di un mese, le vicende personali e non del premier capeggiano le prime pagine dei giornali, non solo Nazionali.

Forse siamo giunti realmente ad un punto di non ritorno, politicamente e personalmente per Berlusconi. Da notare che se la spallata non è riuscita da parte di Fini e dell’opposizione, Berlusconi si sta facendo lo sgambetto da solo. Proprio il suo tenore di vita, il suo vivere comandando e senza regole, disprezzando ogni qualsivoglia legge, fregandosene dei comuni cittadini, Berlusconi sta implodendo su sè stesso.

Sintomatico il fatto che la sua possibilie caduta non sarà a causa della sua politica, ma solo ed esclusivamente per il suo modo di vivere.

Il Pdl dovrebbe a questo punto darsi una mossa e cercare di uscira dal pantano dove si è infilato. Se realmente vuole essere il partito del Centro Destra, democratico e con un futuro, si deve scrollare di dosso il peso che ora è Silvio Berlusconi. Fini ha già abbandonato la nave, probabilmente intuendo anche la situazione che si profilava all’orizzonte e con tutta onestà non vedo futuro nel Pdl se non si riesce a trovare una formula nuova post-berlusconiana.

Non voglio entrare nel merito di quel che succedeva ad Arcore nelle cosiddette ‘feste’ del Cavaliere. La mia opinione è che un rappresentante dello stato, nonchè Primo Ministro, deve essere d’esempio alla Nazione, anche di fronte agli occhi del mondo. Berlusconi sta dando il peggio del peggio all’immagine dell’Italia nel mondo.

Andarsene questa volta mi sembra l’unica via d’uscita.

Ragionando a fine serata, avendo sentito un po’ tutti i pareri odierni, penso che si possa affermare candidamente che chi si puo’ dire soddisfatto della fiducia di oggi ottenuta dal governo è solo ed esclusivamente Silvio Berlusconi. Non sto parlando né del PdL, né della maggioranza in generale, parlo della persona Silvio Berlusconi.

Perchè dico ciò? Beh, perchè è ovviamente chiaro che il PdL ne esce ridimensionato nei numeri data la maggioranza risicata che si ritrova; la Lega avrebbe forse preferito una sfiducia per correre immediatamente alle urne; il centro-sinistra ne esce sconfitto sulla sua mozione di sfiducia e Fini e Fli ne escono forse peggio di tutti.

La sfida era maggiormente tra Berlusconi e Fini e questo round è andata senza ombra di dubbio al premier. Non è una vittoria per l’Italia, si prospetta una ingovernabilità quasi sicura visto soprattutto che questa maggioranza di 3 voti, è formata da ministri e sottosegretari parlamentari che il più delle volte non parteciperanno al voto alla camera. Questa è una maggioranza di facciata che in realtà non esiste più. Il governo andrà avanti perchè Berlusconi lo farà anche in minoranza fino a che il parlamento gli concede la fiducia, perchè l’essere premier è ovviamente il suo scudo più grande contro le inchieste giudiziarie che lo affliggono. La sfida, Berlusconi, l’ha messa assolutamente sul personale, dimostrando che lui è il leader maximo e che Fini ha sbagliato tutto nel tentare di fargli lo sgambetto. Il Leader ha vinto su tutto e tutti.

Vedremo come evolveranno le cose nelle prossime settimane. Berlusconi ha vinto una battaglia, non la guerra che è appena iniziata e che si concluderà con le elezioni (presto o tardi).

1. Il Giornale replica a Saviano: la macchina del fango non è quella che dici tu. È una macchina vera, l’abbiamo vista ad Arcore: è chiusa con una vasca e due lottatrici nude
2. Anche Bossi telefona alla questura ma capiscono solo Mubarak
3. L’ira di Berlusconi contro Fini: futuro e libertà è un ossimoro: scelga, o futuro per noi o libertà per loro
4. Su alcuni manifesti del PD compare Bersani con una foto in bianco e nero, ma il fotografo giura che la pellicola era a colori
5. Si chiede a Masi se pensa se sarebbe giusto privatizzare la Rai. Risponde: un’altra volta?
6. Il Pdl apre a una modifica della legge elettorale: se i cittadini vorranno aggiungere a margine una preferenza la scheda non sarà invalidata
7. Rutelli va all’incontro con Fini e Casini: gli danno l’indirizzo sbagliato
8. Dubbi sulle elezioni regionali: tra le tante firme raccolte a sostegno della lista Formigoni compare quella di Michael Jackson
9. Nelle scuole italiane non c’è carta igienica: il ministro Gelmini prega le mamme di mandare i bambini a scuola già defecati
10. Berlusconi corrompe dei senatori: mi hanno detto che erano maggiorenni
11. Maroni vuole costringere le donne islamiche per farsi riconoscere a togliere il velo. Berlusconi, per lo stesso motivo, le mutande
12. Scenata del ministro Bondi in un museo: dei vandali hanno squarciato un quadro di Fontana
13. Torna Pannella con un nuovo digiuno, ma ormai quando arriva alla fine del mese la concorrenza è spietata
14. Sull’emergenza il governo si confonde: butta i manifestanti abruzzesi in una discarica e picchia a sangue i sacchi della mondezza

15. Berlusconi: scopo tutto il giorno, vi dà così fastidio se la sera lavoro un’oretta?
16. Anche il ministro Brunetta indagato per gli scandali sessuali: rinvenuto lo sgabello
17. Fini ha compiuto la sua parabola: era fascista; è stato postfascista; ora, tornando al futurismo, è prefascista
18. Il Pd è il primo partito in Italia a usare le primarie; il primo partito al mondo che le perde
19. Il papa condona l’uso del preservativo per certi casi particolari: ci sono delle notti in cui fa veramente freddo
20. Un preservativo condonato si chiama “condon”
21. L’anomalia storica della Fiat: gli italiani da sempre gli pagano le macchine, ma poi non le comprano
22. La strategia di Tremonti per la crisi: prima risaniamo i conti e poi vediamo chi è rimasto vivo
23. Il governo dei fatti: catturato il pusher
24. Polemica con la Comunità Europea: il ministro Gelmini propone di lasciare i crocifissi e togliere le scuole
25. Università italiana: la Gelmini vuole aiutare la ricerca. Provate a rifare tutto il percorso all’indietro
26. La fuga dei cervelli all’estero: Gasparri si scorda il corpo qui
27. Il governo di Berlusconi dà nuovi fondi alle scuole private e cattoliche. In cambio un bonus per altri tre scandali e bestemmia libera fino al 2012
28. Il papa attacca i laici, poi si scusa: avevo capito l’Ici
29. Il Partito democratico propone la sua legge elettorale: alla francese, con sbarramento tedesco a due turni e supercazzola all’australiana come fosse antani
30. La camorra contro Saviano: la scorta ci impedisce un contraddittorio
31. La Lega telefona alla ‘ndrangheta: ma ci cercavate per qualcosa?
32. Calderoli è stufo delle polemiche e invade la Polonia
33. Non abbiamo fatto la fine della Grecia, non abbiamo fatto la fine del Portogallo e dell’Irlanda: speriamo di non fare la fine dell’Italia

 

E insomma… anche stasera torno a casa e leggo che il premier continua ad ostentare sicurezza. Dice le stesse cose ritrite da anni, lui ha il 60% dei consenti in Italia, lui è il numero uno, lui vincerà anche senza Fini.

Se veramente dopo tutto quello che è successo negli ultimi mesi, gli italiani avranno il coraggio di rinnovargli il mandato… io me ne vado da questo paese. Faccio il migrante… me ne vado in Nuova Zelanda. Significherebbe realmente non c’è via d’uscita. Significa realment

Io, la capra ignorante l’ho fatta per anni. Poi un giorno ho cominciato ad aprire gli occhi e d’un tratto, come uscito da un bel sogno mi sono accorto degli elementi che abbiamo avuto il coraggio (e ce ne vuole molto) di eleggere come nostri rappresentanti al nostro Parlamento.

Il Parlamento è diventato la via di fuga per i delinquenti.

Questo è il principale motivo per il quale bisognerebbe riscrivere la legge elettorale, per lo meno rinnovare la possibilità di scelta del candidato. E’ inconcepibile che i partiti scelgano direttamente i candidati da far eleggere. Questo è il vero modo per salvare i delinquenti.

In questi giorni, il ministro Carfagna, ha annunciato le sue dimissioni subito dopo la votazione sulla fiducia; dimissioni da ministro, da parlamentare e da iscritta al PdL.

Cazzo! Ma vi rendete conto che pure Mara Carfagna, dicesi MARA CARFAGNA, si sta rendendo conto di che genere di partito sia realmente ad oggi il Popolo della Libertà?

Ora… riassumendo la situazione di questi giorni:

Il presidente Berlusconi si trova coinvolto in una vicenda con protagonista una minorenne marocchina, per la quale la presidenza si muove direttamente per la sua scarcerazione, con telefonate dirette alla procura di Milano. Abuso di potere? Perchè il presidente conosce questa ragazzina? Perchè ne ha cosi’ tanto a cuore le sorti? Cominciano a venire a galla prove di feste e festini nella villa di Arcore… il presidente Berlusconi si trova in cattive acque con l’opinione pubblica, che non può continuare a giustificare tutto quello che fa e che dice. E’ un personaggio pubblico, il Presidente del Consiglio è un Istituzione della Repubblica, è avvilente vedere questo ruolo addosso ad un elemento simile.

Il presidente del consiglio esce con la frase ‘meglio amare le donne che essere gay’. Omofobo.

Futuro e Libertà sfiducerà il governo il 15 dicembre, ed anche se Berlusconi e la sua campagna acquisti riuscissero a salvare il governo, questo non avrebbe più vita facile, dovrebbe vivacchiare e questo non serve a nessuno.

Mara Carfagna annuncia oggi le sue dimissioni dal governo, dal pdl e da parlamentare. Un altro colpo al governo Berlusconi.

Il 14 dicembre la Corte Costituzionale dovrebbe decidere sulla costituzionalità del lodo Alfano (prevista bocciatura).

A fine novembre si voterà la sfiducia al ministro Bondi. In questo caso il caro ex sindaco di rifondazione comunista allungherà la sua carriera di ministro di 15 giorni, visto che i finiani hanno già annunciato che non voteranno la sfiducia.

In un paese normale, occidentale, moderno e democratico, uno solo di questi fatti avrebbe fatto si che il primo ministro desse le dimissioni. Ma siamo in Italia, dove un uomo solo è al comando.

Siamo veramente un paese democratico?
Se così è lo scopriremo molto presto.